Valentina Armani

“Quando studio i coyote
io sono un coyote.”
Marc Bekoff

Lavorare con gli animali e affidarmi a loro, mi ha permesso di mantenermi in cammino, di crescere giorno dopo giorno e trovare continuamente nuove strategie… alla ricerca di una connessione e comprensione sempre più profonda delle relazioni.

“Quando studio i coyote
io sono un coyote.”
Marc Bekoff

Lavorare con gli animali e affidarmi a loro, mi ha permesso di mantenermi in cammino, di crescere giorno dopo giorno e trovare continuamente nuove strategie… alla ricerca di una connessione e comprensione sempre più profonda delle relazioni.

Ho iniziato ad osservare il comportamento animale da bambina tra anatre, conigli e soprattutto con i cani che papà allevava, il centro dei miei interessi erano sempre loro.
Era una relazione speciale, dove mi sentivo capita e io capivo loro, in una relazione che andava ben oltre le parole.

Gli studi universitari mi hanno permesso di approfondire il mondo della psicologia e dell’educazione. Gli studi accademici però non mi bastavano, avevo bisogno di riscontrare nella pratica quello che imparavo e di poterne vedere i benefici. Un compagno di corso, conoscendomi, mi prestò un prezioso tesoro, il libro “La profezia della curandera” di Hernan Huarache Mamani un racconto appassionante che risvegliò la mia coscienza. Fù inevitabile ricercare persone che potessero avvicinarmi alla cultura dei popoli nativi e trasmettermi i loro insegnamenti. Se gli animali mi avevano insegnato a fidarmi della natura, in queste tradizioni ho sempre trovato coerenza, la natura ci offre tutto ciò di cui abbiamo bisogno, che sia visibile… o invisibile.

Nel frattempo ho lavorato diversi anni nell’ambito della scuola, soprattutto aiutando bambini con difficoltà nell’apprendimento. Mi divertiva creare laboratori che favorissero i loro talenti e trovare modi per alimentare relazioni di aiuto autentiche. Insieme siamo cresciuti molto.

Nel 2006 mi invitarono ad un corso per Coadiutore del cane negli Interventi Assistiti dagli Animali. Mi intrigava l’idea di poter unire il mondo animale a quello della scuola. Mi scontrai però con una modalità che non condividevo che mi allontanò per qualche tempo dalla formazione professionale in ambito animale, un tempo importante che mi ha permesso di capire chi volevo essere e qual era la mia direzione.

In un viaggio in Carinzia rimasi stregata dagli asini conosciuti in un Eselpark, sono animali che spesso vengono denigrati ma in loro ho trovato invece una grande forza e determinazione, accompagnata da una travolgente dolcezza. Il desiderio di conoscerli a fondo mi portò a diventare Operatore in Onoterapia e a ritrovare l’interesse per proseguire quel sogno di unione tra gli animali e le persone.

Seguirono così il diplomata in Zooantropologia applicata alla Didatticadi Educatore Cinofilo, di Operatore in Interventi Assistiti dagli Animali e Istruttore Cinofilo.
Ho collaborato per diversi anni nella progettazione dei corsi per operatori in onoterapia e come insegnante per gli aspetti legati alle proposte ludiche di coinvolgimento dell’asino negli IAA. Passione che porto avanti per diversi anni collaborando con delle fattorie e coinvolgendo anche altri animali come maiali, capre, pecore, conigli, cavie e tartarughe. In questo periodo ho potuto approfondire la loro conoscenza. Incontro importante quello con Gianfrancesco Minetto un terapista occupazionale che mi ha dato l’opportunità di gestire le attività della fattoria didattica in cui lavorava con una forte impronta antroposofica, dove in sinergia abbiamo potuto supportare i bambini da lui seguiti, sia in ambito terapeutico che ludico, con l’aiuto della mediazione degli animali.

Il mondo della relazione con gli animali era pregno di tecnica così ho deciso di proseguire i miei passi con Francesco de Giorgio e José Schrool di Learning Horse per spogliarmi di ogni condizionamento grazie all’esperienza con i cavalli nel percorso per Consulente nella relazione Uomo Equino.

Non si può conoscere a fondo il mondo animale senza accogliere e conoscere i selvatici con le loro peculiarità.
Ho avuto la fortuna di lavorare per diversi anni al Parco Natura Viva come guida: raccontare ai bambini come gli animali trovano facilmente equilibri e strategie per vivere in armonia, vedere i loro occhi brillare e i loro cuori scaldarsi è stata una forte spinta ad essere a servizio di animali, ambasciatori che giorno dopo giorno risvegliano le anime più attente.

Nel 2010 decido di aprire la mia prima associazione Nagual asd per dare spazio ai tanti progetti sul territorio veronese che potessero aiutare gli animali e le persone a reincontrarsi, diventando un riferimento anche per la formazione dando vita ai primi seminari in ambito cinofilo e non solo con un approccio zooantropologico.
“Il destino di ogni uomo è legato a quello di un animale” diceva il payoff dell’associazione, frase in cui ho sempre creduto e credo tutt’ora fortemente.

Nel 2012 invitiamo per la prima volta Stefano Cattinelli e con grande stupore avevo trovato per la prima volta un veterinario che vedesse nella relazione con l’animale un incontro che va oltre ai semplici aspetti etologici, una dimensione spirituale così come riconoscevo dalla mia esperienza e quella che apprendevo dalla tradizioni native.
Attraverso il percorso
 Animali Specchio dell’Anima e al tirocinio di affiancamento alle sue visite ho potuto chiarire i processi interni alla relazione e da una modalità spontanea di approcciarmi alla relazione ho acquisito sempre più una struttura che è diventata poi un modello operativo. Dalla collaborazione nell’associazione Armonie Animali è nato anche un libro, Vite Connesse, scritto a tre mani insieme anche al caro Pietro Luciano Venezia, veteriario e permacultore con cui abbiamo condiviso principi e applicazioni progettuali.

Il desiderio di divulgare gli insegnamenti del mondo animale e di trasformare la cultura cinofila presente erano sempre più forti.
Nel 2013 è nato DogFest, un grande evento etico dedicato al cane ed altri animali, nato per dar voce e spazio a chi in modo attento si muove nella direzione del benessere animale e per dare l’opportunità alle persone di vivere nuove esperienze. L’evento ha avuto una grande adesione e si è ripetuto ogni anno fino al 2019 presso il Mantova Outlet Village, il lungolago di Mantova, Villa Buri a Verona e il comune di Porto Mantovano.

Nel 2014 nasce Il piccolo campo asd una nuova associazione creata insieme al collega Luca Traverso a Mantova dove ho lavorato fino al 2020.
Abbiamo creato una pensione innovativa per far sentire i cani in famiglia, tantissimi progetti sul territorio per famiglie e professionisti del settore, ci siamo occupati di aiutare con progetti educativi e riabilitativi i cani del canile di Mantova, importanti gli Interventi Assistiti dagli Animali, soprattutto in ospedale nei reparti di pediatria, il progetto dedicato alle mamme in gravidanza e ai papà per vivere con serenità l’incontro e le interazioni tra i loro animali e il figlio in arrivo, il corso per dogsitter e tanto altro.

La ricerca per poter facilitare i processi di cambiamento nella relazione tra le persone e gli altri animali. non si è mai arrestata e nemmeno quella per la conoscenza delle tradizioni native. Il mio percorso di crescita personale mi ha guidata verso un ambito più olistico, dove tutto è fortemente connesso.
Nell’accogliente spazio di Ayni ho ritrovato grazie ad Elena Paganotto e Michele Scipioni la mia capacità di ascolto dei mondi sottili.

Aromaterapia, Fiori di Bach, Cristalli, Tarocchi secondo la scuola di Alejandro Jodorowsky, Animal Comunication, Cranio Sacrale, Canto Armonico, Registri Akashici sono solo alcuni degli strumenti che hanno nel tempo trovato spazio per supportare il mio lavoro. 

Grazie a queste pratiche si sono riaperte le porte all’arte, il canale che da bambina preferivo per esprimermi.
Sincronico l’incontro con Sonia Boni e la sua scuola ArteViva dove l’arte terpia diventa una preziosa via di dialogo con le corde più intime della persona ed ho completato il percorso in Strategic Art Therapy Coach.

L’incontro con le Costellazioni Sistemico Familiari è stato un sentirmi a casa, uno strumento chiaro e agevole in aiuto a quel farmi ponte tra mondo visibile e invisibile nelle relazioni.
Tra i miei insegnanti in particolare Valeria Boari e Marco Massignan entrambi legati alla conoscenza ancestrale di questa pratica e i rituali di supporto imparati nelle tradizioni native e sciamaniche.

Alessandra Comneno, Ixchel Ruz, Sofia Hernandez, Marcela Navarrete, Nana Marina Cruz, Alberto Villoldo, Diego Nicola Dentico, sono tra gli insegnati che mi hanno guidata a riconnettermi alle tradizioni native che tanto ho amato.

 

Attualmente collaboro con diverse associazioni sia nel supporto degli animali che delle persone nella loro naturale evoluzione.